Il bancone in travertino del bar Aphrodite di Piazza Verdi, ispirato alla Venere del Botticelli, fu ideato dall'architetto Daniele Scagnoli che condusse per diversi anni la sala insieme al fratello Stefano, scomparso prematuramente. Daniele e Stefano erano figli di Inelio e Paola Scagnoli, popolari titolari del più famoso bar "il Cigno" di viale Parioli, inaugurato nel 1949. I coniugi Scagnoli rilevarono intorno al 1978 questo secondo locale che in passato si chiamava 'bar Cafesan' ed era affiancato nella piazza da un tappezziere, una tabaccheria (ancora presente) gestita da due anziane sorelle, un negozio di Alimentari all'angolo con via Scarlatti e, al di là del marciapiede, lo "Chalet Di Natale", negozio di dischi che riparava anche radio e televisori.
Nessun commento:
Posta un commento