L'IMPEGNO DEL COMITATO
Crediamo in un territorio ricco di iniziative e vitalità sociale, confidiamo in residenti e cittadini attenti che coltivino anche l’interesse alla conoscenza dei palazzi, degli architetti e degli ingegneri che li hanno costruiti.
Crediamo nella cultura e nell’informazione come mezzi di conoscenza che permettono l’indipendenza di pensiero e di scelta, nonché il miglioramento della qualità della vita delle persone.
Crediamo in un ambiente decoroso e pulito, sicuro, nel quale ognuno possa esercitare pienamente i propri diritti, senza dimenticare i doveri, dove uomini e donne sono animati dal senso civico e dalla coscienza di appartenere ad una collettività viva.
Crediamo nella dignità dei quartieri e in una città a dimensione di chi vi abita, con l’attenzione verso tutti ma in particolare verso le fasce deboli, i meno fortunati, gli anziani, i bambini, i giovani, verso coloro che sono portatori di invalidità ma sono, al contempo, partecipi e sensibili.
Crediamo nella storia del quartiere e delle persone che hanno contribuito a realizzarla, nella vita delle nostre famiglie e di coloro che ci hanno preceduto e non ci sono più, ma che ricordiamo sempre, ogni giorno, come parti di noi.
CHI SIAMO
Il Comitato Piazza Verdi è nato nel 2005 per iniziativa di alcuni cittadini della zona del quartiere Pinciano – Parioli, residenti in prossimità della piazza dedicata al grande compositore Giuseppe Verdi, simbolo di unità d’Italia e di patrimonio culturale nazionale.
L’impegno del Comitato è civico e di volontariato, con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei residenti, coltivare il rispetto reciproco e perseguire la sicurezza dell’area. Il dialogo nei confronti dell’Amministrazione municipale e capitolina è costante e si svolge attraverso mail e lettere, raccolta e invio di denunce e con diverse attività che prevedono sempre il coinvolgimento dei residenti.
Da febbraio 2026 il Comitato è fortemente impegnato nel seguire il progetto di riqualificazione di Piazza Verdi con parcheggio interrato destinato a circa 500 posti auto e superficie pedonale con aree verdi e panchine, zone pavimentate e monumentali. Il Comitato in questi mesi è presente nel percorso di partecipazione dei cittadini voluto dall’assessorato alla Mobilità del Comune di Roma, guidato da Eugenio Patanè, per conto del sindaco Roberto Gualtieri.
L’IDENTITA’ DEL QUARTIERE
Piazza Verdi è al centro di un quadrante urbanistico dove la toponomastica stabilita nel 1911 dall’allora sindaco Ernesto Nathan fu dedicata a musicisti come Claudio Monteverdi, Giovan Battista Martini, Domenico Cimarosa, Alessandro Scarlatti, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Giovanni Paisiello, Gaspare Spontini e molti altri.
Nel 2016, il Comitato ha pubblicato un calendario con le foto più significative degli edifici del quartiere dei Musicisti, insieme alla biografia dei principali e più noti architetti che le costruirono, da Marcello Piacentini a Giulio Pediconi, Mario Ridolfi, Carlo Pincherle, Clemente Busiri Vici, solo per citarne alcuni. Un quartiere con un’identità che è un segno di bellezza non solo in stile Liberty e memoria storica a partire dall'epoca industriale e dell'unità d’Italia.
In piazza Verdi un secolo fa, nel 1928, fu costruita la Casa dell’Automobile con parcheggio di 10 piani fuori terra, il più grande d’Italia, mentre oggi si vuole realizzare una struttura interrata per un grande parcheggio con 1000 posti, con la volontà di far sparire le auto dalle strade e dare decoro a una piazza che oggi, e da molti anni, è caratterizzata solamente da una distesa di lamiere. Le automobili che un secolo fa erano simbolo di status sociale, di modernità e di sviluppo economico, oggi sono la causa di elevati indici di inquinamento ambientale, disagi alla vivibilità dei cittadini e caos sulle strade. La capitale, come Londra, Parigi, Madrid e la maggior parte delle metropoli europee, deve necessariamente togliere le auto dalle strade, anche con la costruzione di parcheggi interrati, rendere i marciapiedi più vivibili per i residenti, i disabili e le famiglie, realizzare zone con velocità massima di 30 km/h e incrementare i mezzi pubblici in città.
Il Comitato Piazza Verdi si è impegnato sin dalle origini in azioni di opposizione al mercato all'aperto che si svolgeva sulla piazza ogni quarta domenica del mese, finché è stato sospeso anche a causa dei lavori di ristrutturazione dell’ex Poligrafico dello Stato. L’edificio monumentale che si affaccia sulla piazza è stato per anni oggetto di trattative per possibili riconversioni, tra cui un hotel, fino alla definitiva acquisizione della proprietà da parte della Cassa Depositi e Prestiti con lo scopo di istituire la sede principale dell’azienda, per uso di rappresentanza e uffici per i circa quattromila dipendenti, la metà dei quali di Cdp e l'altra di Enel. Il Comitato per anni si è battuto per il controllo dei lavori di ristrutturazione, contrastando alcuni ampliamenti tra i quali la sopraelevazione dell’edificio.
Fin dagli esordi il Comitato ha organizzato giornate per la pulizia della piazza e delle aree limitrofe partecipando in particolare dal 2022 al 2026 all’iniziativa “Roma cura Roma” del Comune di Roma– Assessorato all’Ambiente. Ha partecipato a incontri con istituzioni e associazioni, assemblee per discutere sulle problematiche della zona, focalizzando i suoi interventi soprattutto nel dare risposte alle esigenze dei residenti.
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Presidente: Marco Sabbatucci
Segretari: Massimo Santucci e Manuela Pelati
Consiglieri: Massimo Santucci, Silvia Francisci, Manuela Pelati, Riccardo Ribacchi
Contatti: 335 8458191 - comitatopiazzaverdi@gmail.com